Giovedě, 18 Agosto 2005 - Sant'Elena, imperatrice  

Le Lettere
Lettera a tutti i fedeli (prima recensione)
Lettera a tutti i fedeli (seconda recensione)
Lettera a tutti i chierici sulla riverenza del Corpo del Signore (prima recensione)
Lettera a tutti i chierici sulla riverenza del Corpo del Signore (seconda recensione)
Lettera ai reggitori dei popoli
Lettera a tutto l’Ordine (o Lettera al Capitolo generale e a tutti i frati)
Lettera ad un ministro
Prima lettera ai custodi
Seconda lettera ai custodi
Lettera a frate Leone
Lettera a frate Antonio
Lettera a donna Giacomina
Benedizione a frate Bernardo
Benedizione a Santa Chiara e sorelle
Lettera ai bolognesi
Lettera a Santa Chiara sul digiuno
Lettera ai fratelli di Francia
LETTERA A SANTA CHIARA SUL DIGIUNO

LETTERA A SANTA CHIARA SUL DIGIUNO

Di questa lettera, pervenuta non integralmente, parla la stessa Santa Chiara nella sua terza missiva alla beata Agnese da Praga, scritta probabilmente all’inizio del 1238. Sulla sua autenticità non vi sono dubbi. Anche l’occasione è ben nota: Agnese aveva posto delle domande a Chiara, circa la prassi del digiuno osservata in San Damiano. Chiara risponde, richiamandosi innanzitutto agli ammonimenti ed incarichi di San Francesco ed a un suo scritto.

In riferimento al quesito che mi proponi, rispondo così alla tua carità. Mi chiedi quali feste il gloriosissimo padre nostro san Francesco ci ammonì di celebrare con particolare solennità, consentendo di consumare per l'occasione cibi migliori. Prudente come sei, saprai certamente che, eccettuate le sorelle deboli e malate - a favore delle quali esortò e comandò di usare un delicato buonsenso nell'offrire qualunque cibo -, ognuna di noi che sia sana e forte dovrebbe prendere sia nei giorni feriali che nei giorni festivi soltanto i cibi consentiti durante la quaresima, digiunando ogni giorno, salvo le domeniche e il Natale del Signore, quando dovremmo fare due pasti.
Anche nei giovedì che non cadono in periodi di digiuno, ciascuna può comportarsi come preferisce, in modo che quella la quale non vuoi digiunare, non vi sia obbligata. Noi però che siamo sane, digiuniamo abitualmente tutti i giorni dell’anno, fuorché le domeniche e il Natale. Non siamo però obbligate a digiunare - come dice uno scritto del beato Francesco, - neppure nell’intero tempo pasquale e nelle festività di santa Maria e dei santi Apostoli, purché queste solennità non cadano di venerdì. Ma, come s’è detto dianzi, noi che siamo in salute e vigorose, consumiamo solo cibi consentiti in quaresima.

 




 
 



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